Pubblichiamo
una bella iniziativa dell'associazione Sinemodo
in favore di Osato, un ragazzo nigeriano ospite presso le loro strutture di Pdova.
A questo progetto abbiamo contribuito finanziariamente con i fondi raccolti durante i concerti della Mala.
From: Segreteria Sinemodo
Oggetto: URGENTE: un aiuto per OSATO
Data: 04/04/2012
Ciao a tutti!
Vi raggiungo con questa e-mail per chiedervi un aiuto per Osato,
uno dei ragazzi nigeriani che ospitiamo da quasi 1 anno. Osato ha 30
anni e ha lasciato in Nigeria la moglie con 3 bambini perché perseguitato per questioni politico-religiose.
E’ arrivato in Libia dove ha trovato lavoro e riusciva a mantenere la
famiglia, ma con lo scoppio della guerra, non potendo tornare in Nigeria
perché temeva per la sua vita, si è imbarcato per trovare asilo in
Italia. E’ arrivato a Lampedusa il 29/4/2011 e da noi il 6/5/2011.
Poco dopo è riuscito a contattare la moglie che gli ha detto che la setta dalla quale lui stava scappando aveva ucciso la figlia di 6 anni per vendetta. Durante questi lunghi e sofferti mesi di permanenza presso di noi, il figlio più piccolo si è ammalato
ed è già stato 2 volte in ospedale per le cure e delle trasfusioni.
Poiché Osato non riesce ad inviare soldi, la moglie si è trovata in
strada con i due bambini. Il piccolo ha ancora bisogno di cure,
ma il papà non può pagarle non avendo alcuna entrata economica.
Nonostante tutto, invia alla moglie quello che riesce a risparmiare dei
2,5 Euro al giorno previsti dal Ministero per l’acquisto di beni di
conforto.
Questa
è una dei milioni di storie di vita comuni in Africa e nel sud del
Mondo. Non è più o meno meritevole delle altre, ma è quella con la quale
stiamo “facendo i conti” noi, nella speranza di poter essere incisivi
almeno in questo caso, anche se è una goccia nell’oceano, anche se non
risolveremo il problema della povertà del Mondo.
Con
Osato e gli altri ragazzi Nigeriani abbiamo a fatica intrapreso un
percorso che ha l’obiettivo di ottenere un permesso di soggiorno che li
metta in condizione di integrarsi per puntare ad un cambiamento
sostanziale delle loro condizioni personali. I
nostri ragazzi non vogliono finire in mezzo ad una strada con l’unica
prospettiva della clandestinità e di tutto quello che questa
inevitabilmente comporterebbe.
Stiamo lavorando con gli Avvocati di Strada per fare un percorso pulito
e lineare: avendo ricevuto una prima risposta negativa, stiamo tentando
il ricorso alla Commissione per il Riconoscimento della Protezione
Interna-zionale perché, a fronte della situazione attuale della Nigeria,
riconsideri la domanda e possa contemplare anche la protezione
sussidiaria o i motivi umani-tari; abbiamo coinvolto alcune aziende
“amiche” per far partire delle borse lavoro con il contributo del Fondo
Straordinario di Solidarietà costituito dalla Caritas e dalla Fondazione
Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; stiamo costantemente cercando
opportunità lavorative.
Con 100 Euro la moglie di Osato riesce a vivere con i suoi bambini per 1 mese,
con meno di 3,50 Euro al giorno! Abbiamo deciso di coinvolgervi con
questo appello chiedendovi di aiutare Osato, non perché gli altri non
abbiano altrettanto bisogno, ma solamente perché è l’unico dei 4 che ha
una famiglia e dei figli. Ci piacerebbe riuscire a raccogliere almeno 1.200 Euro per garantire un tetto, viveri e cure per almeno 1 anno a questa famiglia, nella speranza nel frattempo di poter costruire qualcosa di concreto insieme a lui.
Potete aiutarci in questa “maratona solidale”
consegnando la vostra offerta direttamente nelle mani del sottoscritto:
nessun’altra persona è e sarà autorizzata a raccogliere contributi per
Osato al di fuori del Presidente dell’Associazione Sine Modo; oppure
potete fare la vostra offerta tramite i Conti Correnti intesta-ti a
“Associazione Sine modo - Fraternità di Betlemme – Onlus” o con bollettino postale sul conto n° 6127988 o con bonifico sul conto Corrente di Banca Popolare Etica, IBAN IT 12S 050 1812 1010 00000 139204, mettendo in entrambi i casi come causale “Un aiuto per Osato”, la donazione è deducibile.
Sono
sicuro che prenderete a cuore questa situazione e che non farete
mancare il vostro aiuto, soprattutto se, come me, siete genitori e amate
i vostri figli.
Tutti insieme possiamo farcela!
Grazie!!!
Il presidente
Aldo Reggiani
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| Grazie, da Osato Uwadia |
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